sabato 20 dicembre 2008

Boca-Banco vista dal Femio...

il tutto comincio' piu' o meno cosi':

correva l'anno 1999, uno dei vecchi e fedelissimi giocatori del banco, tale Ricci Davide, dichiaro' che avrebbe lasciato il calcio per darsi alla bicicletta.

Dopo avere acquistato dal bagigi un ferrovecchio ad una cifra esorbitante, con il quale per tutta l'estate aveva numerose volte fatto il giro da porta fiorentina al sacro Quore, di modo che' il vicario potesse certificare il suo effettivo addio al calcio, l'equivoco figuro si teneva lontano in maniera sospetta dal gruppo di amici con cui aveva condiviso gli ultimi 5 anni calcistici, e dal loro ritrovo naturale: il Pabbino.

Una soleggiata domenica mattina d'autunno pero', al campo Tevere, il Banco scendeva in campo contro questa nuova squadra, il Pabbone, dove oltre ad amici e semplici conoscenti varii, veniva schierato un abbronzatissimo giocatore:

lui, il traditore, che aveva comprato il catorcio da bagigi perche' non sapeva come fare a dirci che andava con loro. E sottobanco, era diventato anche vicepresidente.

Il resto e' cronaca di oggi.

Da rimarcare che con loro quel giorno c'era il giocatore con piu' classe ma anche il piu' vagabondo che la scuola calcio del sopracitato vicario avesse creato: Lucio.

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Il primo Banco Latino