martedì 20 gennaio 2009

Essere Banco...

WEST (70x100) da www.gianenricobarbagli.it


Il calcio è un gioco.
Si chiama infatti "federazione giuoco calcio" l'ente che governa l'intero movimento calcistico. ora, un gioco è tale solo se a partecipare sono almeno due attori.

E' proprio da qui che vorrei iniziare, dal gioco.

Il banco è un gioco, forse un grande gioco, che non può proprio fare a meno di undici protagonisti. Protagonisti, non comparse.

Il banco vuole la personalità, è un fagocitatore insaziabile di grandi personalità. Il banco è un mostro dai grandi appetiti che se lo inviti al tavolo dei bagordi non si tira idietro, ma se ha mal di stomaco non mangia, viene mangiato.

Allora ci vuole il mestiere. Ci vuole la testa che metta in moto i succhi gastrici, i muscoli addominali che favoriscano la deiezione del malessere. Ci vuole un bel rutto, poi tutto passa e il prossimo invito sarà degno dei raffinati palati dei monaci benedettini, sarà la battaglia contro la cruda carne cotta al fuoco delle braci barbare in favore del lento sobbollire dei sughi nei cocci chiusi dai coperchi, nel cui buio si modificano i sapori e si costriscono seduzioni alchemiche.

Questo cari miei è il Banco. Voi che ci giocate ora, in questo tempo, dovete saperlo e sempre ricordarlo. Non c'è spazio per le individuali battaglie, quelle sono cotte al fuoco vivo della grezza fame che tutti possono soddisfare. Al Banco funzionano i pizzichi di sale, gli odori messi al momento giusto, il vino maturo e carico. Ci vuole tempo, ma poi esplode nel palato il gusto vero della vittoria.

Ogni sua sfumatura nutrirà i vostri corpi, ogni minima attesa sarà manna e il petto gonfierà d'orgoglio il momento che a quel punto sarà davvero di ognuno di voi, sarà solo quello il momento in cui potrete pensare al vostro ego e pensare che sarà totalmente soddisfatto perché siete finalmente uno di quegli ingredienti che dentro i cocci bollenti si trasformano in un piatto di vera goduria.

Essere Banco. Difficile, ma Banco.

Il Presidente

ps. vinciamole tutte

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mai banale, il nostro Presidente è sceso in campo.
Poco da aggiungere.
Loy

Anonimo ha detto...

giusto...
e ognuno sa che "ingrediente" è:
chi, uscendo dal campo, deve avere la lingua de fori:
che lo faccia
chi, uscendo dal campo, deve essere incazzato nero:
che lo faccia
chi, uscendo dal campo, nc'avrà più la voce:
che lo faccia
chi, uscendo dal campo, s'è slogato i sopraccigli dale finte che ha fatto:
che lo faccia
chi, uscendo dal campo, gni fa mele le spalle per quanto ha esultato:
che lo faccia
vamos
nicolino ispirato


Il primo Banco Latino